Perché la chitarra è uno degli strumenti più amati
Molti musicisti e appassionati si chiedono come iniziare a suonare la chitarra, uno degli strumenti più iconici e versatili in assoluto. Che tu voglia suonare per divertimento, accompagnare il canto o comporre brani originali, la chitarra è uno strumento che si presta a ogni livello di esperienza. Facile da trasportare, con un repertorio vasto e accessibile, la chitarra permette di esprimersi con spontaneità sia nei primi giorni di studio che dopo anni di pratica.
Secondo i dati pubblicati da Statista, la chitarra acustica è tra i cinque strumenti più suonati al mondo. In Italia, è spesso il primo strumento vista la sua accessibilità economica e tecnica, rispetto a strumenti più impegnativi come il pianoforte o il violino.
Scegliere la chitarra giusta per iniziare
Prima di iniziare a suonare, è fondamentale trovare la chitarra più adatta alle proprie esigenze. Non tutte le chitarre sono uguali: ci sono modelli per principianti, professionisti, chitarre acustiche, classiche, elettriche. Ogni tipologia ha una sua identità sonora e caratteristiche tecniche diverse.
Per chi parte da zero, ecco alcuni consigli:
- Chitarra classica: corde in nylon, manico largo, ideale per bambini e principianti per la sua suonabilità confortevole.
- Chitarra acustica: corde in acciaio, suono brillante, ottima per chi ascolta pop, rock, folk.
- Chitarra elettrica: leggera da suonare, permette suoni ricchi di effetti, ma richiede amplificatore.
In commercio esistono kit chitarra per principianti molto validi che includono anche accessori fondamentali come custodia, accordatore, plettri e corde di ricambio. Alcuni kit noti e ben recensiti includono marchi come Yamaha (serie C40 o F370) e Fender (serie Squier).
Impostazioni e primi esercizi: da dove partire
Partire col piede giusto quando si vuole imparare a suonare la chitarra è fondamentale per non scoraggiarsi. Le prime settimane richiedono costanza, ma con esercizi semplici si ottengono soddisfazioni anche rapide. Prima di tutto, occorre:
- Imparare a tenere correttamente lo strumento: la postura è importante per evitare tensioni muscolari e problemi di precisione.
- Conoscere le parti della chitarra: manico, tastiera, capotasto, piroli, cassa armonica.
- Memorizzare il nome delle corde: da basso verso l’alto (MI, LA, RE, SOL, SI, MI).
Un consiglio utile è iniziare con cambi di accordi semplici come Mi maggiore, La maggiore, Re maggiore. Aiutano a sviluppare la coordinazione delle dita e introdurre la ritmica.
Per gli esercizi, puoi seguire metodi classici come il “Metodo completo di chitarra” di Massimo Varini oppure consultare corsi online validi come quelli del portale Justinguitar, gratuito e molto apprezzato nel mondo guitar learning.
Seguire un corso o imparare da autodidatta?
Una delle prime domande che ci si pone è: conviene studiare da soli o affidarsi a un insegnante? In realtà, entrambe le opzioni funzionano se ben strutturate. Ecco una panoramica dei pro e dei contro.
Lezioni con insegnante
Ideale per chi ha bisogno di una guida costante. L’insegnante corregge errori tecnici, propone esercizi su misura e monitora i progressi. Nelle scuole di musica è possibile accedere a piani di studio personalizzati, anche per bambini o adulti assoluti principianti.
Autodidatta con supporti online
Se preferisci imparare da solo, oggi l’offerta online è molto ampia. YouTube, piattaforme di e-learning musicale e App rendono l’apprendimento autonomo più accessibile che mai. Molto efficaci sono applicazioni come
Ultimate Guitar, che offre tablature interattive, o Fender Play, pensato proprio per chi inizia.
Il consiglio è di combinare teoria, pratica e ascolto attivo, anche se si studia da autodidatta. Ad esempio, alternare video-tutorial con esercizi scritti di ritmica o lettura di tabulature.
Organizzare una routine efficace di studio
Imparare a suonare la chitarra richiede costanza. Non servono sessioni lunghe, quanto piuttosto abitudine e qualità dello studio. Una buona routine per principianti può includere:
15 minuti di riscaldamento e esercizi sulle corde a vuoto. 15 minuti di memorizzazione e cambio accordi (3–4 iniziali). 10 minuti su una canzone facile (es. Knocking on Heaven’s Door, Stand by Me).
Con 30–40 minuti al giorno, in poche settimane si ottengono i primi risultati. È importante valorizzare anche l’ascolto: suonare insieme a registrazioni, anche rallentando il brano, aiuta a sviluppare timing e musicalità.
Errori comuni da evitare all’inizio
Molti principianti si scoraggiano per errori tipici che possono essere evitati con piccoli accorgimenti. Ecco i più frequenti:
Mollare dopo i primi dolori alle dita : è normale, le dita si adattano in 1–2 settimane. Tentare brani troppo difficili : meglio procedere con obiettivi progressivi. Ignorare la ritmica : il ritmo è metà della musica; va studiato fin dall’inizio. Non accordare la chitarra : fondamentale per un buon suono e per educare l’orecchio.
Usare un accordatore digitale o app per smartphone come GuitarTuna semplifica molto la fase di intonazione, rendendola accessibile anche ai più piccoli.
Come sapere se stai migliorando
A volte chi studia da solo si chiede se sta realmente progredendo. Ci sono alcuni segnali chiari che indicano un miglioramento:
Riesci a suonare cambi di accordi senza fermarti, accompagni i brani cantando, inizi a improvvisare ritmiche personali. Inoltre, se ti accorgi che suoni “a orecchio”, cioè riesci a replicare melodie semplici da solo, è un ottimo segnale di crescita musicale.
È utile ogni 2–3 settimane registrarsi e riascoltare: si notano dettagli come la pulizia del suono, la fluidità, la precisione nei cambi. E questo rafforza la motivazione.
Dove trovare ispirazione: comunità e risorse online
Oggi chi vuole iniziare a suonare la chitarra ha un enorme vantaggio: può contare su una comunità globale. Forum come Ultimate Guitar, subreddit come r/Guitar o gruppi Facebook dedicati permettono di confrontarsi, chiedere consigli e condividere piccoli successi.
Anche le scuole di musica moderne incoraggiano i beginner a suonare in piccoli ensemble o laboratori collettivi. Il contatto con altri chitarristi, anche a distanza, accelera i progressi e rende lo studio meno solitario.
In sintesi, come iniziare a suonare la chitarra non richiede grandi risorse ma una dose di costanza, curiosità e, se possibile, una guida affidabile – che sia un insegnante, un buon corso online o una comunità appassionata.
Con le giuste basi, puoi passare dai primi accordi al creare la tua musica in pochi mesi. Come disse Jimi Hendrix: “A volte si vuole solo trovare ciò che ci fa vibrare… e la chitarra è una strada meravigliosa per farlo”.

